
…Così una Domenica di Novembre sul piazzale del Belvedere di Pino Torinese (TO) inizia l'attività di VG , allora “ TelePino ”.
A fondare allora la televisione locale, via cavo, fu l' ing. Sergio Rogna che dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 226 del 1° di luglio del 1974 intravide una nuova frontiera per l' informazione e la sua prima produzione fu un documentario sul Salone internazionale dell' automobile di Torino.
Qualche giorno più tardi le testate giornalistiche della carta stampata registrano l' evento titolando un articolo sulla Gazzetta del popolo , del giovedì 28 novembre 1974 , tra le notizie di Torino e provincia compare il titolo: " è stato trasmesso il primo servizio sperimentale : è nata TelePino”.
La testata giornalistica viene registrata al tribunale di Torino con il numero 2474.
Nel periodo della sperimentazione TelePino produce informazione documentando eventi locali.
TelePino nel frattempo sceglie il canale 49 UHF ed inoltra il 18 aprile del 1975 la domanda al Ministero delle Poste e Telecomunicazioni ,per la concessione in ambito locale.
La diffusione dei programmi via etere era di un notiziario e di documentari ma sempre di carattere sperimentale .
Passano i mesi e il nome Telepino sembrò inadatto alle nuove dimensioni dell' attività e venne così sostituito con Videogruppo per l' emittente e Videonotizie per la testata giornalistica.
Con un trasmettitore valvolare installato sul colle dell' Eremo , della potenza di 100 W sul canale 52 UHF , oramai storico, il 17 settembre 1976 si copre l' area di Torino città e cintura e il 3 ottobre dello stesso anno iniziano le trasmissioni regolari ininterrotte sino ad oggi, presentando alle ore 18 una rubrica dal titolo " Panorama: tutta Torino sport e spettacoli " della durata di un' ora al termine della quale andava in onda il Videonotizie , e poi un film.
Gli studi di Videogruppo erano a Torino in Via Garibaldi n. 5 e in quell' appartamento al 2° piano c' erano : uno studio, la regia di emissione e la sala di montaggio video e gli uffici amministrativi.
La prima pubblicazione dei palinsesti dei programmi fu sul settimanale specializzato per la diffusione di programmi televisivi e radiofonici trasmessi sul territorio italiano " Guida Tv " e più precisamente nella settimana dal 3 al 9 ottobre 1976 , datando così l' inizio ufficiale delle trasmissioni.
Finisce così l'attività sperimentale per iniziare un' altro periodo alla scoperta di tutte le opportunità del mezzo video e le sue interconnessioni con gli altri media.
Con i nuovi studi televisivi aumentano progressivamente le ore di trasmissione con l'ideazione di nuovi programmi che contraddistinguono ancora oggi la motivazione di esistere delle televisioni private.
La diretta fu quindi la grande conquista e il telefono fu l' indiscusso protagonista della formula delle trasmissioni a linea aperta che coinvolsero il pubblico in un dialogo con gli enti locali attraverso le occasioni fornite da questa realtà .
Gli argomenti toccati dalle trasmissioni in diretta e con il telefono aperto erano molteplici , ma la cronaca era il grande spunto del dibattito ,dove le parti in causa, il sindaco della città ad esempio veniva contattato direttamente dai cittadini .
VG era sempre più presente nel panorama torinese e le ore di trasmissione passano dalle 3 del 1976 alle 17 alle 24 su 24 nel 1980.
Il palinsesto di VG diventa uno specchio doppio che riflette di giorno la vita delle famiglie tradizionali e di notte i gusti culturali e non, delle persone che vivono fuori dal nucleo familiare, di giorno informazione, telenovelas, e televendite e di notte immagini e programmi per chi è pronto ad assorbire anche la sperimentazione….
|